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Un ottima idea
quella di punkadeka di fare un festival , al centro sociale
Boccaccio di Monza(bellissimo posto , sfruttato molto bene, ci
sono spesso dei gran bei concerti, con molto verde intorno ed è
pure piuttosto grande),con gruppi emergenti o quasi (tra i quali
spiccano i rotten boi!s ,
famosi per aver fatto da supporto ai The Casualties e molte
altre band straniere) tutte a fare da supporto al gruppo
principale del festival ,i Krays. Molti di voi immagino diranno,
ma chi cazzo sono questi Krays??????Ammetto pure io che non li
avevo mai sentiti prima, quindi per tutti quegli ignorantoni come
me racconterò brevemente chi sono!
I Krays sono la
band capitanata da Johnny Kray ex bassista dei Casualties attivi
dalla meta degli anni 90, dopo aver lasciato i Casualties nel 1998
Johnny si è totalmente dedicato ai Krays dopo la compilation
nell’ 1999 Punx unite e lp Inside warfare (johnny
chitarra e voce, kenny basso doug batteria, carlos chitarra
solista).Sempre nell’ 1999 su Tribal war records i Krays
diventato una delle street punk hc band di punta della scena
americana degli ultimi anni con partecipazioni all’ hits in
Inghilterra e Usa e svariati tour, compilation ecc… . Nel 2000
la worst recx francese (etichetta della grandiosa fanzina worst)
ristampa in un unico cd un loro “the best of” con tutti i loro
pezzi e tracce live.
Nel 2002 la TKO
records pubblica “a time for action “ (Johnny chitarra –
bass e voce) Murat (chitarra) e Scott (batteria) disco che non fa
altro che confermare le loro capacita.
Il concerto
doveva aver inizia alle ore 16 ma come al solito è stato tutto
ritardato,quando io,accompagnato come al solito da Zora,sono
arrivato al Boccaccio erono le 17 30 e sono entrato in
contemporanea con i gruppi che dovevano suonare (di conseguenza è
venuto il dubbio a qualcuno che dovessimo suonare pure noi).Il
concerto è iniziato intorno alle 19, il c.s. era ancora
totalmente vuoto e come al solito pensavo che si sarebbe riempito
più tardi.Molti dei gruppi presenti purtroppo non sono stati
ascoltati con troppa attenzione dal pubblico, me compreso (cause
canne e birra a volontà, il mio cervello mi imponeva il suo
ritmo)e quindi sto qui solo a nominarli e sono : gli Skoda ,the
Maffik, Solecismi Pedestri,Ndh20.Sono sicuro che hanno dato il
loro meglio suonando un buon concerto ,anche se in pochi se lo
sono goduto, nel centro sociale non erono presenti più di 100/150
persone (band e organizzatori inclusi) e nel settore dove si
suonava non ho mai visto più di 30/35 persone (che tristezza).
Le band che ho
sentito non erono affatto male,gli unici che non mi sono piaciuti
sono gli HI-SCREAM un suono molto malinconico con un occhi alla
finestra verso la California e un cantato italese (un inglese
all’italiana) .Nonostante ciò ho il loro cd a casa, magari un
giorno mi ricrederò.
Invece mi hanno
molto sorpreso i NO WIHTE RAG ,uno street punk hc stile casualties
, molto meno grezzo ,con una voce incazzata ,urlata , ma
nonostante tutto molto chiara.Vera sorpresa ne sentiremo molto
parlare ,( non sono molte le band che al primo ascolto mi colpisco
così positivamente).I testi belli e impegnati!!!!Medaglia di
bronzo,sono stati il gruppo insieme ai Rotten Boi!s
col maggior pubblico ad acclamarli (non più di 25
persone).Energia da vendere ,se sei stufo del solito filone
dell’ hc melodico o della moda emo,ti consiglio di ascoltare
questo gruppo.
Il Gruppo che
più volevo vedere era tra l’altro l’unico che conoscevo un
po’ cioè i ROTTEN BOI!S
Il loro
concerto non è stato brutto, però mi aspettavo qualcosa di più,
alla fine anche loro suonano un street punk hc stile casulties ,più
grezzo dei No white rag, meno melodico (se la considerate
melodia), con testi incazzati e urlati,”Bigotti”e “fiero di
essere punk” quelle che mi sono piaciute di più. Velocità e
rabbia, grintà e voglia di farsi sentire.OI! .Non vedo l’ora di
poterli rivedere per poter confrontare le esibizioni (secondo me
posso fare molto meglio). NEW HEROES
La grande
sorpresa (notando il pubblico credo solo mia) sono loro: i
MR.TOMATO (gran bel nome,eh eh).Un punk rock mischiato in un
bicchiere d’acqua con tanto puro, sano , intelligente rock’n’roll
!!!La band suona bene (davanti a non più di 15/20 persone) con
tranquillità e capacità come una delle band più esperte.Nota di
merito al cantante (faccio schifo non so neanche come si chiama)
che mentre canta sembra entrare in un trip selvaggio per
svegliarsi a tratti a concerto finito.Una di quelle persone che ti
riescono a far coinvolgere (ma l’unico ad aver gradito è stato
il pubblico fantasma).Sonorità molto fresche , chitarre ottime ed
carica elettrica a 3000 volt!!!!!!
Una gran gruppo
per il futuro, medaglia d’argento!!!!!
Ed
ora tocca a loro, THE KRAYS ,li avevo visti impazzire in giro per
il c.s. in cerca di un po’ di fumello, quando salgono sul palco
ho pensato subito a 2 cose, o l’hanno trovato e ci sono andati
pesanti o sono troppo chiusi perché scarenzano!!!!!Non mi
sembravano molto svegli!!!!Appena iniziano cambio subito idea.
Intorno a loro non più di 20 persone,solo a fine concerto mi resi
conto che quasi tutti sono collassati
o abbioccati fuori,non sanno cosa si sono persi. Mi
aspettavo un gruppo
rumore, conoscendo il passato di johnny da bassista (ruolo che ha
quasi abbandonato per la chitarra anche se in certe canzoni si
dedica ancora al basso) , invece mi sbagliavo. Si il loro è un
street hc , per niente rumore anzi. Velocità a mille anche se in certe canzoni rallentano molto il ritmo fino ad
giungere a tempi lenti come “invincibile”, in altre come “no
pity” invece si esalta la varietà del suono.Band molto valida
musicalmente che non ha ne difetti ne eccessi ,molta melodia in
questo street con testi davvero intelligenti su cui riflettere.La
lirica perfetta , ottima combinazione strumenti e voce!!!! Kray
riesce in certi momenti a darti tristezza
per ciò che forse non c'è più, ma subito dopo ti da
tutta l’energia per continuare a lottare e pensare.Non mancano
neanche canzoni con assolini punk come in “when time are clear
“.Una delle canzoni più veloce,
potente, e
incazzata forse è proprio
“you bastard”. Vi sfido a rimanere indifferenti
sentendo canzoni come “she said” e “lost the race”
.Un gruppo fantastico, intelligente e che ha tanto da dire in
questa scena. Medaglia d’oro con infiniti inchini!!!!Stupendi,
speriamo che ci fanno un altro regalo tornando presto in Italia.!!!”A
time for action” è un album stupendo lo consigli a tutti , come
consiglio a tutti di sentire questi krays!!!!!!!
A
cura di Perno
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