Ven 27/11/2009

Emotional Break Down.com Webzine!            

Punk, oi!, hc, ska, webzine!


MATRIOSKA

Bhe, innanzitutto, come sempre, ci va una breve presentazione!

I Matrioska è una band formata oggi da 6 elementi: Mauro (chitarra voce e tromba),  Matte (chitarra), Buz (sax tenore), Luca (sax alto e baritono), Baleng (batteria) e Rocco (voce).

Come nasce una vostra canzone? Non litigate mai?

No! Tendenzialmente scrivo io (Rocco ndr) con la chitarra e poi si va in sala prova e la si arrangia tutti insieme. Quindi alla fine ognuno ha la sua parte.

Come vi siete conosciuti?

Ci siamo conosciuti al cinema, tanti anni fa. Avevamo un gruppetto e facevamo cover di altri gruppi. Eravamo già amici, andavano ai concerti, a vedere i Persiana Jones...Poi abbiamo "scoperto" questo genere e abbiamo provato a suonare cose nostre.

Quali sono le vostre principali influenze?

Abbiamo cominciato con lo ska, con "Passi Se E' La Prassi", quindi le nostre influenze erano Persiana Jones, Vallanzaska e anche Madness. Poi in Stralunatica ci siamo un po' ammorbiditi per quanto riguarda i testi e la musica e ci siamo invece incattiviti con le chitarre rispetto all'album precedente. Mentre La Domenica Mattina contiene un po' di tutto, c'è il rock, c'è il pop, c'è lo ska...in questo disco invece non abbiamo più fatto ska, c'è il rock, c'è il pop, ma non lo ska. Questo disco parla un po' di tutte le cose che ci sono successe, e prima o poi sarebbe dovuto arrivare; è arrivato adesso.

Infatti i vostri testi parlano quasi sempre di amore....c'è un motivo particolare?

Il motivo è che delle volte hai un sacco di cose da dire e sono cose che succedono a tutti...e poi a noi piace farlo! In questo disco, però, abbiamo anche affrontato la situazione attuale, a modo nostro; in questo caso c'era bisogno di dire qualcosa. Ci sono ancora un sacco di cose che diremo, magari nei prossimi dischi.

Nell'ultimo cd c'è la canzone Luci a Bagdad, appunto, in più avete anche partecipato ad una compilation antirazzista. Che rapporto avete voi con la politica?

Noi ci schieriamo sempre da una parte, dalla nostra, di solito questi argomenti non li tiriamo fuori nei nostri dischi, ma in questo caso c'era davvero bisogno di farlo. Siamo sempre pronti ad aiutare per questi motivi, anche a costo di "rimetterci la faccia". Abbiamo fatto anche molti concerti di beneficenza.

Rapporti con internet? Favorevoli al p2p?

Ovviamente siamo super-d'accordo! Scaricate pure se volete, chi poi fosse più interessato compra il disco, così può avere il booklet, leggere i testi...noi i cd li compriamo, non costano niente! In giro per negozi di dischi in questi giorni ho visto che i nostri cd e di gruppi sul nostro stile costano al massimo 12 o 13€, ai concerti costa 10. Di conseguenza se uno è interessato a qualche canzone, ok, scarica, altrimenti non gli conviene.

Avete cambiato molte etichette...con quale vi siete trovati meglio?

Ci troviamo meglio adesso, con la Venus distribuzione e la Alternative come etichetta...in più c'è sempre la nostra. Quindi è una produzione nostra ma non totalmente...noi ci produciamo fino a quando siamo capaci di farlo, per cui facciamo affidamento ad altre persone (in questo caso Venus e Alternative) che si occupano della promozione...insomma non siamo manager o produttori, siamo artisti. E' anche giusto che nessuno ti dica cosa va cambiato e cosa va così, gli artisti siamo noi e decidiamo noi cosa far uscire e come.

Avete mai pensato di mollare tutto?

Noi siamo tutti amici, ci divertiamo, è difficile pensare di mollare una cosa che non ti stressa, a parte quest'estate che abbiamo girato tutta l'Italia, isole comprese, e tutto in furgone! Adesso ci siamo rilassati e non abbiamo mai pensato di smettere.

C'è qualcuno con cui vorreste collaborare?

No, nessuno in particolare.

Voi avete fatto concerti con La Gang, Roberto Vecchioni, Dario Fo...cosa mi dite di queste esperienze?

Eravamo più giovani, erano due o tre anni fa. Con Roberto Vecchioni abbiamo avuto la possibilità di vivere un tour vero in tutta Italia, in più l'artista è quello che è, quindi non abbiamo trovato ragioni per rinunciare. Però era un'esperienza che doveva finire là, infatti non l'abbiamo ripetuta anche se ce n'è stata l'occasione.
Con Dario Fo invece ci siamo incontrati a Milano e parlando è venuta fuori questa storia, così ci siamo trovati praticamente a improvvisare e devo dire che ci siamo divertiti molto anche qui. 

C'è una canzone che vi piace suonare dal vivo particolarmente?

Ognuno ha la sua, è anche difficile sceglierne una per me...ad esempio quelle dell'ultimo disco mi piace suonarle tutte, sia perchè sono nuove, sia perchè ci piace proprio tutto.
Poi c'è a chi piace suonare "Trafficanti di Pinguini", a me piace suonare "Non Voglio Più" e ultimamente piace un po' a tutti fare "L'ho scritta per te"...ce ne sono veramente tante!

Ricordi il primo concerto a cui avete suonato?

Si lo ricordo perfettamente, un po' come il primo bacio...è stato a Milano in un Centro Sociale Territoriale dove abbiamo fatto questa cosa per gioco, l'ho anche registrato! E' stato bellissimo! Certo, a risentirlo eravamo un po' impacciati, però non lo dimenticherò mai.

Mentre il più bello che avete fatto?

Penso che le più grandi soddisfazioni ce le abbia date il Rolling Stone di Milano, ci suoniamo 4 volte l'anno, sia gratis che a pagamento, insomma non ci delude mai. Anche il Tora Tora la scorsa estate ci sono state 40000 persone una sera...

La cosa più pazza che ha fatto per voi un fan?

C'era un gruppo di ragazzi che per un annetto ci ha seguiti ovunque...erano di Milano e ci hanno seguiti fino in Puglia.

Cosa ci dite del cambiamento che avete avuto negli anni?

Pensiamo sia una cosa naturale, è successo. Le canzoni di questo disco le avevamo già scritte prima, anche nei periodi più ska, ci piacevano molto e non ci sembrava giusto lasciarle da parte...il cambiamento è venuto naturalmente, la voglia di fare un disco più curato, in cui il genere cambi da una canzone all'altra e non uno tutto uguale. Noi non sapevamo che il disco sarebbe venuto così, abbiamo preparato i pezzi e basta, rischiando di perdere tutto il pubblico...ma sai, quando fai una cosa per te non ti interessa neanche più.

E cosa ne pensate della scena ska attuale?

Adesso ce ne sono poche di band che fanno ska...ci sono i Bluebeaters che vengono fuori ogni tanto, Roy Paci che fa sia ska che reggae, ci sono gli intramontabili Persiana Jones che amo e amerò sempre, i Vallanzaska che suonano molto bene e non vogliono mollare questo genere. Poi non mi vengono altri nomi in mente, anche se sicuramente ce ne sono molti altri...ma diciamo che sono questi che si fanno ascoltare.

Qualcuno di voi ha dei progetti paralleli?

Si si, quasi tutti, se dovessimo elencarli tutti finiremmo stasera...

Che cd c'è ora nel tuo lettore cd?

Francesco de Gregori

Prima di concludere volete dire qualcosa?

Niente di particolare, solo che magari il nuovo disco va ascoltato due o tre volte in più degli altri...nient'altro

Grazie e ciao

grazie a voi, ci sentiamo presto

A cura di Beatrice

www.matrioska.it